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Recensione RKM MK36: mini pc windows e android!

Recensione RKM MK36: mini pc windows e android!

Giu 18, 2015

Ormai sono presenti moltissimi mini pc sul mercato e le aziende produttrici differenziano i propri prodotti dai diretti concorrenti affinando piccoli dettagli. Oggi vi parleremo di un prodotto nato di recente in casa Rikomagic, ovvero dell’MK36. Il prodotto in questione è un mini pc Intel che offre un dual boot Android e Windows 8.1. Andiamo a scoprire insieme dettagli e caratteristiche.

MK36

CONFEZIONE

La confezione in cui vi giungerà a casa l’MK36 riporta in sovraimpressione il logo della casa madre e il logo Intel. Aperta la scatola troveremo, oltre al mini pc in una bustina di protezione, un manuale di istruzioni dove è assente la lingua italiana, un alimentatore da 12V 2A ed un cavo HDMI di dimensioni esigue. Il prodotto è stato correttamente confezionato e non manca nulla per poter sfruttare a pieno le potenzialità dell’MK36.

MK36

ESTETICA

Non appena apriremo la confezione noteremo il lato superiore del mini pc: il logo dell’azienda è impresso su una base di plastica rigata che dona al prodotto un’ottima estetica. Il materiale principale di costruzione è la plastica, ad eccezione della base inferiore che presenta delle griglie per favorire lo smaltimento di calore ed è in metallo.

MK36

Dei piedini in gomme evitano che l’MK36 possa danneggiare la superficie su cui lo si poggia. Solo due dei quattro lati sono occupati da porte di espansione e similari:

  • Sul lato destro troviamo il tasto di accensione, 2 porte USB 2.0 e il jack delle cuffie;
  • Sul retro abbiamo il connettore per l’alimentazione, la porta ethernet, l’uscita HDMI, 2 porte USB 2.0, il lettore di schede micro SD e il gancio per il blocco.

Ottimo lavoro da parte di Rikomagic per il lato estetico.

MK36

Per quanto riguarda le dimensioni abbiamo un prodotto leggermente più grande di alcuni suoi diretti concorrenti (ad es. Minix Z64), ma ciò non influisce assolutamente sul giudizio complessivo.

MK36

CARATTERISTICHE TECNICHE

L’MK36 è un mini pc Intel basato su una CPU Intel Baytrail Atom Z3736F quad-core da 1.33 GHz, dotato di 2 GB di RAM e 32 GB di memoria interna. Il comparto connettività è ricco: wifi 802.11 b/g/n, ethernet 10/100, Bluetooth 4.0 e espansione della memoria fino ad un massimo di 64 GB. Questo hardware permette di far girare in dual boot Windows 8.1 with Bing e Android in versione 4.4.

MK36

BENCHMARK WINDOWS

Di seguito riportiamo gli screen dei vari benchmark eseguiti in ambiente windows. Un primo screen è tratto da CPU-Z che ci mostra in dettaglio caratteristiche della CPU e RAM.

cpu-z

MK36

CPU-Z

Abbiamo eseguito un test con CrystalDiskMark per testare a fondo la velocità delle memorie eMMC integrate nell’MK36. Come è possibile notare la velocità non è delle migliori, soprattutto per quanto riguarda quella di scrittura: Rikomagic avrebbe potuto far meglio.

MK36

Crystaldiskmark

Il test eseguito con Peacekeeper ci ha permesso di testare la velocità del browser.

MK36

Peacekeeper

Infine riportiamo i risultati ottenuti dal test eseguito con Geekbench.

MK36

Geekbench

BENCHMARK ANDROID

Ora riportiamo gli screen e i relativi risultati dei test eseguiti con Android in esecuzione. Il primo test che abbiamo eseguito è stato quello di Antutu che ha restituito un punteggio di 37451: si tratta davvero di un buon risultato!

MK36

Antutu

Ciò che abbiamo ottenuto da A1 SD Bench conferma che la velocità delle memorie integrate non è eccelsa.

MK36

A1 SD Bench

Anche qui riportiamo degli screenshot di CPU-Z per avere una panoramica hardware di questo MK36.

Screenshot_2015-06-07-11-28-51 Screenshot_2015-06-07-11-28-44

MK36

CPU-Z

Infine ci siamo avvalsi del software Antutu Video Bench per controllare quali formati video l’MK36 era in grado di riprodurre ed eventuali riproduzioni parziali.

Screenshot_2015-06-07-11-22-02

MK36

Antutu video tester

USO

Il tempo richiesto per la prima accensione sarà un po’ più lungo a causa della preparazione iniziale: ad ogni avviamento ci sarà una schermata minimale che permetterà di scegliere quale sistema operativo avviare. Se per 10 secondi non viene scelto il S.O. da avviare, automaticamente partirà windows: alla comparsa del desktop comparirà una finestra che ci inviterà a terminare l’installazione e personalizzazione di windows e dando l’ok il sistema si riavvierà facendo partire l’iter per il completamento dell’installazione (scelta del colore, scelta delle impostazioni, account Microsoft ecc). Fatto ciò siamo pronti ad utilizzare il mini pc: dopo la prima accensione avremo circa 12 GB di spazio libero per poter installare i nostri software: il sistema operativo è completamente pulito, non vi sono software di terze parti fatta eccezione per un piccolo collegamento sul desktop che permette di switchare velocemente ad Android.  Cliccando sull’apposito collegamento, in poco tempo ci ritroveremo in ambiente Android e saremo pronti a muoverci nel sistema operativo Google: qui lo spazio disponibile dopo l’avvio è davvero molto risicato (stiamo parlando di circa 5 GB.

MK36

Anche qui non troviamo applicazioni di terze parti già installate a parte programmi di base utili nella routine quotidiana. Non essendo presente alcun sensore IR non possiamo utilizzare alcun telecomando per muoverci tra le varie schermate e menù di Android ma dovremo far ripiegare sul “classico” mouse e tastiera. In entrambi i sistemi operativi la fluidità è notevole e l’hardware presente di certo aiuta. In ambiente windows il processore quad-core fa il suo sporco lavoro permettendo di compiere le più disparate azioni a patto ovviamente che non si esageri con il carico di lavoro. Abbiamo notato qualche rallentamento nei momenti in cui le memorie eMMC avevano parecchio lavoro da smaltire: complice è la velocità di scrittura e lettura non tra le migliori. A pieno carico e durante gli stress test, la CPU non ha mai raggiunto temperature eccessive e il clock non ha superato gli 1.55 GHz: a nostro avviso questa limitazione è dovuta a qualche impostazione nel BIOS da modificare. Il BIOS presente in questo MK36 è un BIOS UEFI con moltissime impostazioni tra cui poter muoversi: per i non esperti consigliamo di tenersi alla larga dalle miriadi di impostazioni in quanto si possono causare gravi danni all’hardware. Per quanto concerne Android la navigazione web è piacevole, non abbiamo trovato difetti particolari. La UI è la classica di Android 4.4 così come le impostazioni del S.O.

CONCLUSIONI

Questo MK36 ci ha davvero convinti: hardware in linea con i diretti concorrenti (per la sola CPU che è lo Z3736F con clock e prestazioni leggermente superiori al Z3735F), estetica e dimensioni che convincono. Il comparto software è più che affermato e sotto questo punto di vista nulla da reclamare. A nostro avviso la presenza di un dual boot Windows-Android su un unico dispositivo non ha molto senso dato che questi mini pc sono dotati di pochissima memoria interna. A livello di connettività non manca nulla ed è presente un numero di porte USB sufficientemente adeguato per un uso casalingo: mancano porte USB 3.0 ma come sappiamo ciò è dovuto ad un limite fisico della CPU. Noi consigliamo vivamente l’acquisto di questo MK36 se l’uso principale è navigazione web, controllo posta e qualcosa di non molto impegnativo. Se lo si vuole acquistare per utilizzarlo come riproduttore multimediale vi consigliamo di puntare su altri dispositivi: il mercato di questi prodotti e vario e sono disponibili mini pc di tutte le forme e prezzo.

Il prezzo è davvero interessante, circa 160 €.Per chiunque fosse interessato all’acquisto del prodotto, lo invitiamo a cliccare qui: AMAZON.IT

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